Corporate Branding: Rilegno
L'identià visiva di Tappoachi?
Il Consorzio Nazionale Rilegno ha affidato a Treebrand la costruzione dell’identità visiva e di tutti gli strumenti di comunicazione per il recupero e la raccolta dei tappi in sughero su tutto il territorio nazionale. L’identità visiva del progetto è frutto del lavoro in sinergia tra Treebrand e Treecore, la unit del gruppo di comunicazione Industree specializzata nelle P.R per la corporate reputation che ha curato l’ideazione e la costruzione del format per la raccolta e il recupero dei tappi in sughero su tutto il territorio nazionale e del relativo progetto di comunicazione.
“La scelta del naming Tappo a chi? – spiega Massimo Rontani, direttore creativo di Treebrand – deriva dall’esigenza di utilizzare toni non troppo seriosi, per raggiungere ironicamente più fasce di interlocutori possibili. La forma interrogativa è sintomatica della volontà di instaurare un rapporto di vicinanza con gli utenti, suggerendo così un contatto diretto. L’atto del riciclo non deve essere concepito come fatica quanto piuttosto come un piacere, un’opportunità”.
“Il sentimento di giocosità – prosegue Massimo Rontani - è confermato dal claim proposto: “Non dire tappo se non l’hai nel sacco”. Il logo, invece, richiama la sinuosità di un tappo in sughero che svanisce trasformandosi in qualcosa d’altro, riferendosi alla seconda vita dei materiali resa possibile dal riciclo.”
Definita l’identità visiva, il progetto curato da Treecore ha previsto l’ideazione di uno speciale kit – destinato a tutte le cantine vitivinicole per gestire e promuovere la raccolta dei tappi in sughero – e il lancio di un sito web dedicato con tutte le informazioni su Tappo a chi?, che sarà presto on line e sarà gestito sempre dallo staff editoriale di Treecore.
Per una realtà di rilievo come Rilegno, che in Italia si occupa della raccolta, del recupero e del riciclaggio degli imballaggi legnosi, Treecore ha messo in campo le proprie competenze nella gestione di progetti articolati sul fronte della corporate reputation e la propria sensibilità in tema di comunicazione della sostenibilità. “La nostra ampia esperienza nei progetti di comunicazione legati a tematiche ambientali e più in generale alla responsabilità sociale è stata tra i motivi che hanno spinto Rilegno ad affidarci l’incarico”, spiega Davide Chiastra, CSR manager di Treecore.
Dopo l’iniziale fase di analisi e ricerca, che ha portato alla strutturazione del format di raccolta e del progetto di comunicazione, Treecore ha individuato alcuni possibili interlocutori da coinvolgere, e il primo fra loro è stato il Movimento Turismo del Vino. Nella sua attuale fase di start up, infatti, il progetto Tappo a chi? sta coinvolgendo le cantine associate al Movimento Turismo del Vino su, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Trentino Alto Adige; sono pronte iniziative di collaborazione sui singoli territori in unione con le realtà locali per la promozione del progetto collegato ad eventi turistici, come nel caso dell’Emilia Romagna e delle iniziative Un mare di Sapori.

Lorenzo Franzi, testo di Livia Grossi. Viaggio nella comunicazione attraverso il cantastorie. Per casta, il griot è detentore della parola non scritta. Vera biblioteca vivente, è capace di ricordare eventi, antichi di secoli, che riguardano villaggi, clan, tribù o famiglie
di Gianfranco Fornaciari Direttore Generale di O-one
Spesso i colori influenzano l’acquisto di un determinato prodotto o semplicemente lo rendono identificabile all’interno di una categoria.
di Filippo Rosi